Dolore

05 luglio 2009

...è domenica mattina...sul mio terrazzo faccio colazione affacciata su una città attonita...anche il sole sembra non voglia essere sfacciato e non voglia colpire con i suoi raggi quello che resta in piedi dopo la notte tra lunedì e martedì...
Le parole sono difficili da trovare...le ragioni di una strage ancora meno...
Il dolore lo respiri...ti entra su per il naso...il dolore lo vedi...ti si para davanti agli occhi se guardi gli occhi degli altri...il dolore ti penetra attraverso i pori della pelle se ti muovi tra i disperati che hanno perso quanto di più prezioso avevano: la vita dei loro cari...e sembra che il mio corpo non ce la faccia a sopportarlo tutto...e si difende buttando fuori lacrime, come a cercare di lavare, purificare..
Non è retorica...vivere questi giorni qui a Viareggio è veramente doloroso

11 Hanno subito L'Incantesimo:

Brickka ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Biancamaria ha detto...

le parole sono inutili ma qui abbiamo solo quelle.
Sono arrivati anche qui i vostri angeli e li ricordiamo con amore.
un abbraccio forte e col cuore.

AndreA ha detto...

:-( un abbraccio.

zefirina ha detto...

mi spiace veramente molto, al mare un'estate andò a fuoco il campo che tagliava la ferrovia dalle case di villeggiatura, per fortuna fu una cosa lieve, ma a quel fuoco che divampava e che non riuscivamo a spegnere ogni tanto ci penso, quindi posso comprendere la desolazione, la rabbia e il pianto che aleggia da quelle parti

ti abbraccio anche io

Anonimo ha detto...

Purtroppo non sara' l'ultima disgrazia ne la prima, ricordo una analoga situazione successa in Spagna molti anni or sono, su un litorale un camion cisterna di G.P.L.,si rovescio' ed esplose facendo molte vittime, noi esseri umani ci dimentichiamo facilmente del passato o della pericolosita' di cio' che facciamo o prendiamo alla leggera molte cose pericolose, il guaio e' che a pagare i nostri errori sono sempre degli innocenti!
Un abbraccio di conforto, gaetano

Chit ha detto...

C'ero proprio in questi giorni (sono tornato ieri sera) e devo darti assolutamente e totalmente ragione. E forse è giusto così, certe "disgrazie" (che poi tali non sono) si tende a metabolizzarle troppo in fretta!

Un abbraccio.

Kniendich ha detto...

Quando molti difendono l'orgoglio di essere italiani, che io ho perso ORGOGLIOSAMENTE da almeno 10-15 anni, automaticamente passano sopra tragedie di questa entità causate NON da incidenti di percorso e NON prevedibili.. ma dalla sciatteria di questa nazione, fatta di "persone" che riescono a dimenticare orrori simili semplicemente guardando una partita o mangiandosi una pizza ... Basta solo non toccare Sky, le uscite, il mare..poi va tutto bene..

Mi sento ai tempi di Nerone quando al popolo venne data la possibilità di divertirsi giorno e notte al fine di spostare l'interesse dalle questioni politiche..
..E non è per il governo attuale.. ma per la costituzione mentale degli italiani stessi..

Un abbraccio sincero..

Fernando pannone Pessoa ha detto...

Il dolore lo sente solo chi lo riceve, la solidarieta' è utile per alleviare un po' il male e per sentirsi meno soli..... non capiremo mai chi perde un proprio caro senza una ragione, perche' la ragione si crea nel momento in cui si e' vittima in prima persona, il resto è solo ipocrisia... spettegulezz e perfino un affare giornalistico.... un salutone.

Baol ha detto...

Un abbraccio

nonsisamai ha detto...

non ci sono parole...un abbraccio

Anna Righeblu ha detto...

Ciao, un abbraccio...

 
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